Mama Africa

6 febbraio 2009 - Tonio Dell'Olio

C'è una persona a Rosarno, nella Piana di Gioia Tauro, che vale la pena conoscere.
Ha 85 anni e si chiama Norina Ventre. Ma se andate in città e la cercate con quel nome nessuno è in grado di indicarvela. Solo se chiedete di Mama Africa vi dicono chi è e dove abita. È una signora che da anni e pazientemente almeno ogni domenica prepara da mangiare per il popolo degli stranieri.
La situazione degli immigrati africani tra Rosarno, San Ferdinando e Rizziconi nella Piana di Gioia Tauro è davvero preoccupante. A centinaia vivono nella vecchia fabbrica della Rognetta, la Fabrica Ancienne come la chiamano loro. Almeno 400 stanno nella ex cartiera "Modul System Sud" e qui il 12 dicembre scorso si è consumato anche un attentato che ha causato il ferimento di due ghanesi. Sono qui per la raccolta delle arance. Come facciano, con quel che guadagnano a mandare anche dei soldi alle loro famiglie nessuno lo sa. E quest'anno non tutti gli agricoltori hanno raccolto le proprie arance per via del prezzo troppo basso del mercato. Non ne valeva la pena!
A Natale, don Pino Varra, parroco a Rosarno, ha fatto discutere perché ha inserito nel presepe della chiesa un Gesù bambino nero. Chissà che crescendo non faccia il miracolo della solidarietà e converta anche il cuore dei nostri legislatori.

Ultimo numero

Mediterraneo arca di pace?
GENNAIO 2020

Mediterraneo arca di pace?

Un numero speciale, monografico,
in occasione dell'incontro su
"Mediterraneo, frontiera di pace",
organizzato dalla Cei a Bari in febbraio 2020,
e nello sfondo del messaggio di papa Francesco
per la Giornata mondiale della Pace,
"La pace come cammino di speranza:
dialogo, riconciliazione e conversione ecologica".
Mosaico di paceMosaico di paceMosaico di pace

articoli correlati

    Realizzato da Off.ed comunicazione con PhPeace 2.6.31