PALESTINA

Non in mio nome

Ebrei contro l’occupazione: una voce controcorrente, una testimonianza importante.
Miriamo Marino (Scrittrice, rappresentate rete ECO (Ebrei contro l’Occupazione))

ECO (Ebrei contro L’occupazione), di cui faccio parte, nacque subito dopo la seconda Intifada per l’indignazione che provavamo di fronte alla distruzione della vita dei palestinesi, dell’Autorità palestinese che avrebbe dovuto rappresentare l’embrione del nascente Stato palestinese, secondo gli accordi di Oslo, delle infrastrutture politiche, economiche civili, di ogni traccia di cultura e di storia palestinese. La furia israeliana nell’annientamento non si fermò di fronte a nulla e distrusse perfino un centro dove venivano raccolte tutte le varietà biologiche palestinesi. Noi non volevamo in nessun modo essere coinvolti in quella furia disumana e guerrafondaia; non volevamo che le azioni scellerate del governo israeliano fossero compiute anche in nostro nome.
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Ponti
SETTEMBRE 2019

Ponti

Quando gli angeli si accorsero che gli sventurati uomini
non potevano superare i burroni e gli abissi
per svolgere le loro attività, al di sopra di quei punti
spiegarono le loro ali e la gente cominciò a passare su di esse.
Per questo la più grande buona azione è costruire un ponte.
Ivo Andrić
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