ANTIMAFIE

Gli africani di Calabria

Le mille verità di Rosarno: la fabbrica di clandestini e la speranza di Mama Africa.
Tiziana Barillà (Libera - Associazioni nomi e numeri contro le mafie)

Era l’inverno del 2005 quando, grazie a tre giovani rosarnesi, scoprivo che a circa 60 Km da casa mia c’era un inferno fatto di rifiuti e fumi, sfruttamento e violenza. “Vivono come gli animali – ci dissero – e in più i passanti li prendono a pietrate”. Questo pezzo di Calabria era, ed è ancora oggi, abitato da lavoratori africani, perlopiù dell’Africa Subsahariana; andammo a conoscerli.
Sulla strada nazionale che attraversa Gioia Tauro, Rosarno e San Ferdinando fu subito possibile incontrarli, incolonnati sul bordo della strada, di ritorno dalle campagne. Erano diretti perlopiù alla Cartiera, o meglio come la chiamano i ragazzi africani alla Fabbrica. Scoprimmo che quel capannone fantasma, uno dei tanti da queste parti soprattutto dopo la 488, all’inizio degli anni Novanta venne costruito con fondi pubblici per ospitare la “Modul System Sud”, uno stabilimento che avrebbe dovuto produrre moduli per computer e telescriventi, divenuto oggi un rifugio per parte di questi immigrati.
[...]

Note

Il testo integrale dell'articolo non è disponibile on line.
Se desideri sottoscrivere l'abbonamento al formato elettronico,
ti preghiamo di contattare l'ufficio abbonamenti:
abbonamenti@mosaicodipace.it

Ultimo numero

Un mondo a colori
FEBBRAIO 2020

Un mondo a colori

Noi dobbiamo avviare processi, più che occupare spazi.
Dio si manifesta nel tempo ed è presente nei processi della storia.
Questo fa privilegiare le azioni che generano dinamiche nuove.
E richiede pazienza, attesa.
Papa Francesco, 21 dicembre 2019
Mosaico di paceMosaico di paceMosaico di pace

articoli correlati

    Note

    Il testo integrale dell'articolo non è disponibile on line.
    Se desideri sottoscrivere l'abbonamento al formato elettronico,
    ti preghiamo di contattare l'ufficio abbonamenti:
    abbonamenti@mosaicodipace.it

    Realizzato da Off.ed comunicazione con PhPeace 2.6.32