Permesso di soggiorno in nome di Dio

3 giugno 2009 - Tonio Dell’Olio

L’iniziativa è partita dai missionari comboniani di Castelvolturno, ma in brevissimo tempo si è diffusa in tutto il territorio nazionale e si svolgerà il 20 giugno, Giornata Mondiale del Rifugiato.
Si tratta di distribuire agli stranieri che abitano sul nostro territorio un Permesso di Soggiorno in nome di Dio perché “riteniamo - spiegano gli organizzatori - che in una società come la nostra frazionata e divisa in cui il nome di Dio viene usato in mille modi, spesso per interessi politici ed economici, Dio stia dalla parte dei più deboli e indifesi”.
Significativo che la proposta non parta dalla sezione di un partito o da un salotto televisivo, ma da coloro che conoscono e condividono le condizioni di vita di molte delle persone che elemosinano le briciole della nostra accoglienza. Consultando il sito www.neroebianco.org si possono stampare le copie dei permessi di soggiorno da distribuire e ottenere ogni altra indicazione per aderire all’iniziativa.

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Un mondo a colori

Noi dobbiamo avviare processi, più che occupare spazi.
Dio si manifesta nel tempo ed è presente nei processi della storia.
Questo fa privilegiare le azioni che generano dinamiche nuove.
E richiede pazienza, attesa.
Papa Francesco, 21 dicembre 2019
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