MILITARIZZAZIONE

Oltre lo stretto

Sicilia: accanto alle tragedie del mare, continua la militarizzazione del territorio.
Domenico Piazza

La Sicilia, ponte sul Mediterraneo, elemento di dialogo e sviluppo nell’area di libero scambio che, in una logica di partenariato transfrontaliero, in base alla Conferenza di Barcellona del 1995, doveva prender corpo dal 2010 tra i Paesi di entrambe le sponde, resta all’attenzione in una perenne logica di guerra e di conflitto, ostilità, gendarmeria attraverso vecchi e nuovi strumenti, basi operative, sistemi tecnologici di “difesa”, di “precauzione”, “prevenzione” contro i nemici di sempre, quelli nuovi, armati o inermi, che si muovono verso il nostro sistema occidentale, che non può essere vulnerato nemmeno da stracolme carrette del mare. Queste ancora oggi, come nel medioevo sembrano scorgersi, in barba ai sofisticati sistemi di allarme e controllo installati, nelle forme antiche con cui la vedetta di turno, posta sull’alta torre, vedeva una torma all’orizzonte e faceva scattare, gridando, le difese per respingerla, con ogni mezzo possibile.
[...]

Note

Il testo integrale dell'articolo non è disponibile on line.
Se desideri sottoscrivere l'abbonamento al formato elettronico,
ti preghiamo di contattare l'ufficio abbonamenti:
abbonamenti@mosaicodipace.it

Ultimo numero

L'abbraccio
LUGLIO 2019

L'abbraccio

Il Documento sulla fratellanza umana,
per la pace mondiale e la convivenza comune,
firmato ad Abu Dabhi
da papa Francesco e dal Grande Imam,
è di importanza storica.
Un dossier per capire le novità, le strade aperte,
il dialogo e le prospettive.
Mosaico di paceMosaico di paceMosaico di pace

articoli correlati

    Note

    Il testo integrale dell'articolo non è disponibile on line.
    Se desideri sottoscrivere l'abbonamento al formato elettronico,
    ti preghiamo di contattare l'ufficio abbonamenti:
    abbonamenti@mosaicodipace.it
    Realizzato da Off.ed comunicazione con PhPeace 2.6.24