ANTIMAFIA

Nuove e vecchie resistenze

A Casal di Principe un festival dell’impegno civile per il riscatto sociale.
Marcello Ravveduto (Comitato scientifico del Festival)

Spesso l’azione civile contro le mafie viene definita “resistenza”. Un termine che storicamente ci conduce direttamente alla lotta contro un potere totalitario. Una lotta fatta di sangue e sacrifici, il cui unico scopo è stata la restituzione della libertà al nostro Paese. Ma ci sono altri due aspetti che assimilano la Resistenza all’Antimafia civile: il primo riguarda la memoria delle vittime, il secondo la restituzione di luoghi ed edifici al popolo italiano. È del tutto evidente, infatti, la possibilità di trasmigrare idealmente l’olocausto dei “martiri” della resistenza a quello dei “martiri” dell’antimafia, come è evidente l’assonanza tra l’acquisizione dei palazzi, appartenuti al fascismo, al funzionamento democratico delle istituzioni repubblicane con la confisca dei beni mafiosi per il loro riutilizzo sociale.
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