Affondiamo la ‘ndrangheta

6 ottobre 2009 - Tonio Dell'Olio

È gente senza scrupoli e assatanata solo di soldi quella che negli anni scorsi ha affondato navi colme di veleni e sotterrato rifiuti tossici tra il cemento di opere pubbliche, fabbricati e terreni. La popolazione di Cetraro e dei paesi limitrofi sono allarmati perché la motonave Cunsky fu affondata proprio al largo di questa cittadina calabrese e conteneva numerosi fusti di rifiuti radioattivi. Questi scempi ambientali si abbattono proprio su una regione il cui territorio è stato già ferito nel passato da scempi ambientali inauditi.
Di fronte ai danni incalcolabili provocati ancora una volta dalla criminalità organizzata a doversi muovere sono la magistratura, le forze dell’ordine, le istituzioni di governo. Ben poco possono fare le organizzazioni sociali e le associazioni. Legambiente denuncia. Alza la voce. Ultimamente ha messo in vendita una maglietta a tutti comprensibile che reca semplicemente una scritta: Affondiamo la ‘ndrangheta. E questo sì è compito di tutti.

Ultimo numero

Ponti
SETTEMBRE 2019

Ponti

Quando gli angeli si accorsero che gli sventurati uomini
non potevano superare i burroni e gli abissi
per svolgere le loro attività, al di sopra di quei punti
spiegarono le loro ali e la gente cominciò a passare su di esse.
Per questo la più grande buona azione è costruire un ponte.
Ivo Andrić
Mosaico di paceMosaico di paceMosaico di pace

articoli correlati

    Realizzato da Off.ed comunicazione con PhPeace 2.6.26