La giustizia è nel fango

7 ottobre 2009 - Tonio Dell'Olio

"Accerteremo tutte le responsabilità di questa tragedia", ha dichiarato Angelino Alfano ministro della Giustizia. Lo ha affermato dopo aver assistito al primo dei funerali delle vittime del fango di Messina, quelli del poliziotto Roberto Carullo. Riporto tra virgolette le parole del ministro perché vorrei che non le dimenticassimo in questa Italia in cui non siamo riusciti ancora ad accertare responsabilità di atti criminali e di disastri avvenuti 30, 40 e 50 anni fa. L’elenco sarebbe fin troppo lungo!
In quanto rappresentante di un governo, il ministro avrebbe fatto bene ad aggiungere anche un “nostre” a responsabilità. Tra enti locali che si voltano dall’altra parte rispetto all’abusivismo, governi che condonano ciclicamente, istituzioni assai poco efficienti... ci sarebbero tante responsabilità da accertare.
Ma ricordiamocela la dichiarazione del ministro e ricordiamogliela. Un impegno solenne da prendere davanti alle vittime di questa ennesima strage: a cadenza mensile indirizzare una lettera al ministro per chiedergli se i responsabili sono stati assicurati alla giustizia.

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