Vorrei scrivere una lettera alla ‘Ndrangheta

27 ottobre 2009 - Tonio Dell'Olio

Vorrei avere la forza di scrivere una lettera agli uomini di ‘Ndrangheta. Una lettera prua di nave che si fa spazio in quelle coscienze.
Vorrei prendessero consapevolezza che tra le peggiori ottuse bestialità che negli anni hanno commesso in nome dei soldi, c’è lo smaltimento di rifiuti altamente tossici, radioattivi, velenosi... nel mare e sottoterra.
Loro lo sanno, ma accecati dal denaro, non hanno realizzato che stavano compromettendo la vita dell’acqua, della terra e delle persone per migliaia di anni a venire. Reati compiuti oggi o l’altro ieri e i cui effetti irreparabili pagheranno le generazioni future.
Vorrei scriverglielo per dire che in questo caso, almeno in questo caso, non è infame chi collabora, chi confessa, chi racconta. Non è infame chi cerca di salvare i propri figli.

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Questo fa privilegiare le azioni che generano dinamiche nuove.
E richiede pazienza, attesa.
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