MISSIONI MILITARI

L’Afghanistan e la nostra guerra

Uscire dalla palude afghana... senza lasciarci gli afghani!
Emanuele Giordana (Lettera 22)

La situazione in Afghanistan si può definire come un conflitto interno tra gruppi che combattono un governo centrale debole, appoggiato da forze straniere; la prima vera guerra della Nato fuori dai suoi confini; una “guerra americana”. Tutti gli elementi portano a considerare quest’ultima accezione come la più corretta. Gli Stati Uniti hanno in Afghanistan una missione militare (Operation Enduring Freedom, Oef) che è sempre sfuggita al comando di Isaf/Nato, la missione autorizzata a operare da un mandato del Consiglio di sicurezza; controllano parte della leadership afghana; sono il maggior donatore sul piano militare e civile; la loro influenza sugli alleati occidentali è fortissima. Infine, da metà giugno, un generale americano, Stanley McChrystal, è a capo sia delle forze americane nell’area, e quindi di Enduring Freedom, sia della Nato. Non solo.
[...]

Note

Il testo integrale dell'articolo non è disponibile on line.
Se desideri sottoscrivere l'abbonamento al formato elettronico,
ti preghiamo di contattare l'ufficio abbonamenti:
abbonamenti@mosaicodipace.it

Ultimo numero

Affare fatto
DICEMBRE 2019

Affare fatto

90 cacciabombardieri F35
14 miliardi di euro.
Una follia.
Il programma aeronautico
più costoso di tutti i tempi.
Mosaico di paceMosaico di paceMosaico di pace

articoli correlati

    Note

    Il testo integrale dell'articolo non è disponibile on line.
    Se desideri sottoscrivere l'abbonamento al formato elettronico,
    ti preghiamo di contattare l'ufficio abbonamenti:
    abbonamenti@mosaicodipace.it
    Realizzato da Off.ed comunicazione con PhPeace 2.6.30