Lettera aperta al Comitato Norvegese per il Nobel

9 dicembre 2009
AA.VV. (Traduzione a cura di Stefania Salomone)

Il 10 dicembre, assegnerete il Premio Nobel per la Pace al Presidente Barack Obama, premiando “i suoi sforzi straordinari per rafforzare la diplomazia internazionale e la cooperazione tra i popoli”. I
sottoscritti sono preoccupati del fatto che il Presidente Obama, in prossimità del riconoscimento di questa onorificenza, abbia optato per inasprire il conflitto statunitense in Afganistan con il dispiegamento di ulteriori 30.000 unità militari. Ci dispiace che egli non sia guidato dall’esempio di un predecessore, insignito del Nobel per la Pace, il Rev. Dott. Martin Luther King Jr., che identificò il premio come “la profonda consapevolezza che la nonviolenza sia la risposta alle questioni cruciali politiche e morali del nostro tempo – la necessità che l’uomo superi l’oppressione e la violenza senza ricorrere alla violenza e all’oppressione”.
Il Presidente Obama ha dichiarato che l’invio ulteriori di truppe è la risposta necessaria alla pericolosa instabilità di Afganistan e Pakistan, ma noi rifiutiamo l’idea che l’azione militare possa
migliorare la stabilità dei territori, o la nostra sicurezza nazionale.
Nel suo discorso dopo la consegna del premio, King affermava che “la civilizzazione e la violenza sono concetti antitetici … l’uomo deve sviluppare per tutti i conflitti umani un metodo che rifiuti la
vendetta, l’aggressione e la ritorsione”. In qualità di coloro che si impegnano a mettere fine all’occupazione in Iraq e Afganistan, ci sentiamo preda del rimorso a causa di questa decisione del nostro presidente, poiché non porterà la pace.
Dichiarando la sua opposizione alla guerra del Vietnam, King aggiunse: “Nessuno che abbia a cuore l'integrità e la vita dell’America di oggi, può ignorare la guerra attuale … Dobbiamo continuare a far sentire la nostra voce e offrire le nostre vite, se il nostro Paese persiste sulla
sua via perversa… Siamo a un punto in cui la nostra vita deve essere messa in gioco, se la nostra nazione dovrà sopravvivere alla sua stessa follia. Ogni uomo con convinzioni umane deve decidere riguardo la protesta che meglio si adatta alle sue convinzioni, ma dobbiamo tutti protestare”.
Ci impegniamo a mobilitare le nostre associazione nello spirito e sull’esempio non violento di King. Le sua parole profetiche ci guideranno nella sede del Congresso, negli uffici locali dei rappresentanti eletti, e nelle strade delle nostre cittadine e metropoli, per protestare contro qualsiasi proposta che seguiti a promuovere la guerra. Noi ci opporremo pubblicamente e attivamente ai
finanziamenti militari che il Presidente Obama chiederà al Congresso, impegnandoci in una strenua opposizione all’attività di guerra degli Stati Uniti in Iraq e Afghanistan.
Riteniamo che il Comitato per il Nobel abbia scelto di insignire il Presidente Obama con il premio per la pace nonostante ben conoscesse la prospettiva illustrata da King durante il suo discorso di accettazione.
Ci rendiamo conto altresì che il Comitato per il Nobel possa ora dirsi dispiaciuto per quella decisione alla luce dei recenti sviluppi, e crediamo che il comitato avrebbe dovuto esimersi dal presentare un messaggio di stampo Orwelliano che equiparasse la pace alla guerra.
Presentando il Presidente, il Comitato avrebbe, per lo meno, dovuto dimostrare un minimo di compassione ed umiltà, evidenziando questa penosa ambiguità.
Faremo tutto il possibile per assicurare che il Presidente riceva pressioni popolari verso la piena accettazione delle responsabilità che questo premio comporta, e che ancor più il suo mandato elettorale ad essere una figura del cambiamento, gli impone. Deve porre fine alle politiche catastrofiche di occupazione e di guerra che hanno causato così grande distruzione, così tanti morti e un così grave oltraggio alle nostre stesse tradizioni democratiche. Questo premio non è una onorificenza senza senso. Noi ci impegniamo, in linea con l’obiettivo di un’azione nonviolenta, ad aiutare il nostro Presidente a diventarne degno.

Saluti,
Jack Amoureux – Consiglio di Amministrazione, Military Families Speak Out
Medea Benjamin - Co-fondatore, Global Exchange
Frida Berrigan – Witness Against Torture
Elaine Brower - World Can't Wait
Leslie Cagan - Co-fondatrice, United for Peace and Justice
Bob Cooke – Coordinatore regionale, Pax Christi USA, Pax Christi Metro, DC and Baltimore
Tom Cornell - Catholic Peace Fellowship
Matt Daloisio - War Resisters League
Marie Dennis - Maryknoll Office for Global Concerns
Laurie Dobson - Direttrice, End US Wars
Mike Ferner – Presidente Nazionale, Veterans For Peace
Joy First- Organizzatore, National Campaign for Non-Violent Resistance
Sara Flounders - International Action Center
Diana Gibson - Christian Peace Witness
Rabbi Lynn Gottlieb - Shomer Shalom Network for Jewish Nonviolence
David Hartsough - Peaceworkers, San Francisco
Mike Hearington - Georgia Peace & Justice Coalition
Kimber J. Heinz – Coordinatore organizzativo, War Resisters League
Mark Johnson – Direttore, Fellowship of Reconciliation
Kathy Kelly - co-coordinatrice, Voices for Creative non-Violence
Leslie Kielson – Co-amministratrice, United for Peace and Justice
Malachy Kilbride – National Campaign for Nonviolent Resistance
Kevin Martin – Direttore Esecutivo, Peace Action and Peace Action Education Fund
Linda LeTendre - Saratoga [New York] Peace Alliance
Michael T. McPhearson – Direttore Esecutivo Nazionale, Veterans For Peace
Gael Murphy - Co-fondatore, Code Pink
Sheila Musaji - The American Muslim
Michael Nagler – Fondatore, Metta Center for Nonviolence
Max Obuszewski - Pledge of Resistance Baltimore and Baltimore Nonviolence Center
Pete Perry - Peace of the Action
Dave Robinson, Direttore Esecutivo, Pax Christi
David Swanson - AfterDowningStreet. org
Terry Rockefeller - Families for Peaceful Tomorrows
Samina Sundas – Fondatrice e Direttore Esecutivo, The American Muslim Voice
Nancy Tsou - Coordinatrice, Rockland Coalition for Peace and Justice
Diane Turco - Cape Codders for Peace and Justice
Marge Van Cleef - Womens International League for Peace and Freedom
Jose Vasquez – Direttore Esecutivo, Iraq Veterans Against the War
Craig Wiesner, Multifaith Voices for Peace and Justice
Scott Wright - Pax Christi Metro DC - Baltimore
Kevin Zeese – Direttore Esecutivo, Voters for Peace

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