La lunga marcia messicana per la pace

6 maggio 2011 - Tonio Dell'Olio

L’anima del popolo messicano si ribella alla violenza. Era ora! È partita ieri dalla città di Cuernavaca la lunga marcia che porterà centinaia di cittadine e cittadini messicani fino a Città del Messico. 85 km per reclamare “la pace fondata nella giustizia e la dignità”. Leader indiscusso di questo movimento è il poeta Javier Sicilia. Lo scorso mese di marzo, suo figlio insieme ad altri 6 giovani, è stato barbaramente assassinato. Abbiamo sentito telefonicamente Sicilia per esprimergli la solidarietà e la partecipazione di Libera. Punto centrale della manifestazione è la richiesta al governo di assicurare la protezione dei cittadini e di porre fine alla militarizzazione del territorio che non fa altro che accrescere la violenza. Questa volta il presidente Calderòn non potrà sottrarsi dal fornire risposte politiche concrete. Intanto continuano le ricerche delle fosse comuni nella zona di San Fernando, nord-est del paese, dove sono stati ritrovati complessivamente 183 cadaveri in una quarantina di fosse, e nella città di Durango, nel nord, dove il macabro conteggio si ferma per ora 121 corpi. (fonte afp)

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