I nomi sono importanti

20 febbraio 2012 - Tonio Dell'Olio

Un nome, una foto, un familiare che la tiene alta. Tutti i partecipanti all’Incontro internazionale per i diritti umani in solidarietà con l’Honduras all’unisono rispondono: Presente. Siamo nel dipartimento di Colòn, nella zona del Bajo Aguan, dove è impossibile tenere il conto dei contadini (campesinos) assassinati da parte dei narcos su ordine dei “terratenientes”. Sempre nella più completa impunità. “Loro sono molto più organizzati e hanno tanti più soldi – mi dice Leonel, un contadino anziano di un’organizzazione di Progreso -. Loro sono le mafie, il sistema mafioso che mantiene collegamenti saldi tra narcos, politici, imprese economiche, potere finanziario. E quando gli dico che sono italiano, mi risponde che posso capire bene quello di cui sta parlando. Gli dico che però noi ci fidiamo del sistema giudiziario e investigativo e che abbiamo uno Stato sostanzialmente democratico. Si commuove, mi abbraccia e mi dice: Que suerte!, che siamo fortunati, perché almeno l’impunità non è la regola e c’è giustizia. E io penso a Piazza della Loggia, a Piazza Fontana, ai tanti familiari di vittime di mafia che ancora non hanno né verità e né giustizia. Penso alle condanne prescritte dei potenti. Ma non ho il coraggio di dirglielo. Voglio lasciargli la speranza che almeno in uno Stato democratico non c’è spazio per l’impunità.

Ultimo numero

Ponti
SETTEMBRE 2019

Ponti

Quando gli angeli si accorsero che gli sventurati uomini
non potevano superare i burroni e gli abissi
per svolgere le loro attività, al di sopra di quei punti
spiegarono le loro ali e la gente cominciò a passare su di esse.
Per questo la più grande buona azione è costruire un ponte.
Ivo Andrić
Mosaico di paceMosaico di paceMosaico di pace

articoli correlati

    Realizzato da Off.ed comunicazione con PhPeace 2.6.26