Riciclaggio a Poggioreale

10 maggio 2012 - Tonio Dell'Olio

Il carcere di Poggioreale può ospitare fino a 1.500 detenuti. Attualmente ce ne sono più di 2.700. Del problema del sovraffollamento si parla da troppi anni! La denuncia dei sindacati degli agenti di custodia, questa volta, però, riguarda un aspetto che merita attenzione e l’adozione di contromisure. Il carcere diventa un canale per il riciclaggio del denaro sporco. Il meccanismo è semplice. Per regolamento ogni detenuto può ricevere dall’esterno fino a 200 euro settimanali dai propri familiari. Naturalmente i boss non hanno alcun problema a disporre di cifre notevoli provenienti dai traffici e dalle attività illecite. Avviene così che, rifornendo anche i detenuti più indigenti, riescono da una parte a gestire cifre più cospicue e dall’altra a garantirsi il consenso (e l’affiliazione) dei detenuti in difficoltà. Tra le attività della criminalità organizzata, quella del riciclaggio è sicuramente la più creativa e in questo caso diventa paradossale perché avviene sotto il naso dello Stato. Il sindacato degli agenti calcola che essendoci 8-10 detenuti per ogni cella, si arriva a gestire fino a 8 mila euro in un mese mentre vitto e alloggio sarebbe garantito dall’amministrazione. La segnalazione è d’obbligo perché si faccia qualcosa.

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