La felicità di Pepe

11 marzo 2013 - Tonio Dell'Olio

José Mujica in Uruguay è conosciuto da tutti col nome di Pepe. Dopo aver partecipato attivamente alla resistenza contro la dittatura militare dell’Uruguay, nel 2009 è stato eletto presidente della Repubblica. Di lui si sa che riceve uno stipendio di 12.000 dollari al mese ma ne dona circa il 90% a Organizzazioni non governative e a persone bisognose. La sua automobile è un Maggiolino degli anni '70. Vive in una piccola fattoria nella periferia di Montevideo. Il resto del suo stipendio è circa di 1.500 dollari."Questi soldi mi devono bastare – dice - perché ci sono molti uruguaiani che vivono con molto meno!”. Cito dal discorso che Pepe tenne al Summit Mondiale di Rio de Janeiro sull’ambiente a giugno dell’anno scorso: “Appartengo a un piccolo paese dotato di molte risorse naturali per vivere. Nel mio paese ci sono poco più di 3 milioni di abitanti. Ma ci sono anche 13 milioni di vacche, delle migliori al mondo. E circa 8 o 10 milioni di pecore di prima qualità. Il mio paese è un esportatore di cibo, di latticini, di carne. É una semipianura e quasi il 90% del suo territorio è sfruttabile. I miei compagni lavoratori hanno lottato tanto per le 8 ore di lavoro. E ora stanno ottenendo le 6 ore. Ma chi lavora 6 ore, poi cerca un secondo lavoro e quindi lavora più di prima perché deve pagare una quantità di rate: per la moto, per l’auto e per molte altre cose. Quando avrà finalmente la possibilità di riposarsi sarà un vecchio reumatico – come me – al quale gli è già passata la vita davanti! E allora uno si fa questa domanda: è questo il destino della vita umana? Queste cose che dico sono molto elementari: lo sviluppo non può essere contrario alla felicità. Deve essere a favore della felicità umana, dell’amore sulla Terra, delle relazioni umane, dell’attenzione ai figli, dell’avere amici, dell’avere il giusto, l’elementare. Perché è questo il tesoro più importante che abbiamo: la felicità! Quando lottiamo per l'ambiente, dobbiamo ricordare che il primo elemento dell'ambiente si chiama felicità umana!”

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