L’importanza del sogno

20 dicembre 2013 - Tonio Dell'Olio

Non è vero che il sogno sia lontano dalla realtà o addirittura un suo tradimento. Il sogno è esattamente la macchina motrice delle realtà migliori. Tutte le conquiste, i progetti, le realizzazioni migliori sono state partorite da un sogno. Quando celebriamo Nelson Mandela, celebriamo un sogno di libertà che si è fatto storia nel Sudafrica dell’apartheid e molto oltre i suoi stessi confini. Don Tonino Bello li chiamava “sogni diurni”. Nel Vangelo di Matteo, il sogno spesso è il tentativo discreto di Dio di entrare nella storia degli uomini. E anche Papa Francesco nella Evangelii Gaudium scrive: “Il nostro sogno vola più alto. Non parliamo solamente di assicurare a tutti il cibo, o un «decoroso sostentamento», ma che possano avere «prosperità nei suoi molteplici aspetti». Questo implica educazione, accesso all’assistenza sanitaria, e specialmente lavoro, perché nel lavoro libero, creativo, partecipativo e solidale, l’essere umano esprime e accresce la dignità della propria vita. Il giusto salario permette l’accesso adeguato agli altri beni che sono destinati all’uso comune” (192). Se non siamo capaci di sogno non riusciamo a creare vita, a costruire il nuovo e l’insperato. “… La città nuova inizia dove un bambino impara a costruire provando a impastare sabbia e sogni inarrivabili” – diceva Danilo Dolci. E questo è forse il senso del Natale di cui abbiamo tutti più bisogno.

Ultimo numero

Rigenerare l'abitare
MARZO 2020

Rigenerare l'abitare

Dal Mediterraneo, luogo di incontro
tra Chiese e paesi perché
il nostro mare sia un cortile di pace,
all'Economia, focus di un dossier,
realizzato in collaborazione
con la Fondazione finanza etica.
Mosaico di paceMosaico di paceMosaico di pace

articoli correlati

    Realizzato da Off.ed comunicazione con PhPeace 2.6.36