CONVEGNO INTERNAZIONALE

1914-2014 MAI PIÙ LA GUERRA / NIE WIEDER KRIEG

BOLZANO, 3 - 5 OTTOBRE 2014

Centro per la pace del Comune di Bolzano  Locandina Convegno Bolzano

in collaborazione con Pax Christi Italia, Movimento nonviolento,

Mosaico di Pace, Azione nonviolenta, Friedensfestival Berlin

 

interverranno: 

ADEL JABBAR sociologo

ALEX ZANOTELLI missionario comboniano 

CUNO TARFUSSER giudice della Corte penale internazionale dell’Aia

ENRICO PEYRETTI giornalista e scrittore

ERCOLE ONGARO giornalista e scrittore

EKKEHART KRIPPENDORFF politologo tedesco

FRANCESCO COMINA Centro per la pace Comune di Bolzano

FRANCESCO PISTOLATO insegnante

FRANCESCO VIGNARCA Rete disarmo

GIULIA SERVADIO avvocato

INA EDELKRAUT Festival della pace di Berlino

JÜRGEN GRÄSSLIN sociologio tedesco

LEOPOLD STEURER storico

LIDIA MENAPACE partigiana, pacifista

LISA CLARK Beati i costruttori di pace 

LUIGI BETTAZZI presidente Centro Studi Economico-Sociali Pax Christi 

LUIGI ZOJA psicoanalista

MAO VALPIANA Azione nonviolenta 

MASSIMO TARDUCCI regista

NANDINO CAPOVILLA sacerdote

PAOLO GHEZZI giornalista e scrittore

RENATO SACCO Pax Christi Italia

RENZO CARAMASCHI scrittore

RODRIGO RIVAS economista cileno 

ROSA SICILIANO Mosaico di Pace

 

In occasione dell’anniversario dei cento anni dallo scoppio della Prima Guerra Mondialeanche il Centro per la Pace di Bolzano – in collaborazione con Pax Christi Italia, Movimento NonviolentoMosaico di Pace, Azione nonvolenta – ha deciso di ospitare un convegno internazionale per rileggere la storia dell’inutile strage, come la definì Papa Benedetto XV, e, nel contempo, ricordare la nascita del movimento pacifista e nonviolento che proprio in quegli anni iniziò il suo cammino attraverso tutta l’Europa.

Fu proprio la reazione alla disumanità della Grande Guerra a muovere la penna dello scrittore Kurt Tucholsky e il pennarello della pittrice Käthe Kollwitz che lanciarono il manifesto “Nie wieder Krieg”, mai più la guerra. E fu sempre in quell’anno che il pacifista tedesco Ernst Friedrich decise di fondare un museo che mettesse in mostra la brutalità del conflitto e creasse negli spettatori un senso di disgusto per la violenza (l’Anti Kriegs Museum è ancora attivo nel quartiere di Wedding a Berlino).

 

Lo scopo che il convegno si propone è quello di indagare la follia della guerra, le derive del totalitarismo e le pulsioni aggressive, così come le strategie geopolitiche che hanno segnato la storia del Novecento fino ai giorni nostri. Allo stesso tempo, si offre come occasione per riflettere sul cammino del movimento nonviolento e sulla resistenza disarmata.

 

Nei giorni del convegno verrà ricordata anche la figura dell’obiettore sudtirolese al nazismo Josef Mayr-Nusser, “l’uomo che disse no a Hitler” di cui il 4 ottobre ricorrono i settant’anni dal rifiuto del giuramento quando il govane padre di famiglia proclamò senza esitazioni il suo atto di disobbedienza: “No maresciallo maggiore, io non giuro a questo Führer”. “La vicenda di Josef Mayr-Nusser – ha detto lo storico Pietro Scoppola – è una delle azioni di resistenza la nazismo più importanti che ci siano mai state”.

 

SEDE DEL CONVEGNO

Soggiorno Alpino Costalovara

Frazione Costalovara, 30 – 39045 Renon (BZ)

 

Per informazioni ed iscrizioni (entro 20.09)

Centro per la pace – Bolzano

Tel: 0471/402382 (orario ufficio)

e-mail: centropacebz@gmail.com

 

Possibilità di soggiorno presso la struttura

con vitto e alloggio dalla cena di venerdì 3 al pranzo di domenica 5:

Tel: 0471 345118 – 0471 285771

e-mail: ana.costalovara@alice.it


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Ponti
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Ponti

Quando gli angeli si accorsero che gli sventurati uomini
non potevano superare i burroni e gli abissi
per svolgere le loro attività, al di sopra di quei punti
spiegarono le loro ali e la gente cominciò a passare su di esse.
Per questo la più grande buona azione è costruire un ponte.
Ivo Andrić
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