Pagheresti 20 euro per un caffè?

7 settembre 2016 - Massimo Marnetto (attivista)

Bar di Prato, telecamera nascosta dietro la cassa, persone che consumano un caffè la mattina e quando devono pagare rimangono sbigottite dall'importo: 21 euro e 20 centesimi. Quanto?!? Io non pago... Chiamo i carabinieri... Voi siete pazzi... Il barista impassibile spiega che deve imporre un prezzo maggiorato, perché chi ha consumato prima è uscito senza pagare e qualcuno deve metterci i soldi anche per lui, altrimenti i conti non tornano. Prima che scoppi la rissa, il barista spiega che non è la prima volta che capita. Anzi avviene tutti i giorni per cifre ben più alte. Per le tasse che le multinazionali non pagano e che paghiamo noi al loro posto. Poi, svelatosi attivista, mostra la telecamera nascosta e il nervosismo della gente si trasforma in sostegno.

Questo è il succo del breve ma efficace video Pagheresti 20 euro per un caffè? (https://www.youtube.com/watch?v=mp7L6n9c_TQ) che Oxfam Italia ha girato e diffuso perché oggi è la Giornata della Giustizia Fiscale. E insieme vogliamo diventare un’opinione pubblica consapevole del furto degli ingenti contributi fiscali consumato a nostro danno dalle multinazionali e dai titolari di grandi patrimoni.

Basta Paradisi fiscali. Tolleranza zero per le tasse evase dai miliardari.

Firmiamo la petizione (www.oxfam.it)

Questa Giornata per la Giustizia Fiscale serve a far capire che noi cittadini non siamo né stupidi, né rassegnati all'arroganza dei ricchi.

E non vogliamo più continuare ad offrire miliardi di caffè ai furbi che non pagano il conto.

 

Questo post costituisce un contributo al Tax Justice Blogging Day, una giornata internazionale di sensibilizzazione sulle tematiche di giustizia fiscale coordinata in Italia da Oxfam - (www.oxfam.it) web-page della giornata (www.oxfam.it/taxjusticebloggingday).

 

Si ringrazia il Caffè Bacchino di Prato per la collaborazione e la pazienza mostrata durante le riprese

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Tutto diventa globale e il “pensiero unico” occidentale si materializza
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Noam Chomsky
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