Le lenticchie di Castelluccio

26 marzo 2019 - Tonio Dell’Olio

Si semina a Castelluccio. Si seminano lenticchie a Castelluccio di Norcia. Perché da queste parti le lenticchie sono vita. Soprattutto adesso che le principali strade sono state ripristinate e tutto è più semplice e naturale rispetto agli anni scorsi. Quando da fine maggio agli inizi di luglio le piantine di lenticchie fioriscono e rendono il cuore della Valnerina e il Parco Nazionale dei Monti Sibillini una tavolozza variopinta, arrivano turisti da ogni parte. E quelle lenticchie diventano qualcosa di più di un un semplice legume e si trasfigurano in vita, economia, rinascita. Non riescono tuttavia a far dimenticare la terra che trema e distrugge perché le case promesse, le “unità abitative” non sono ancora arrivate a tutti e la ricostruzione è di là da venire in barba alle promesse di tutti i governi che si sono succeduti. E allora una lenticchia nei vestiti blu di Di Maio e di Conte, di Toninelli e di Tria, ma anche nelle felpe e nelle divise di Salvini, a ricordare la lezione della rinascita che impariamo dall'umiltà di un legume.

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Il grido della terra
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Il grido della terra

Non possiamo fare a meno di riconoscere che
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che deve integrare la giustizia nelle discussioni sull'ambiente,
per ascoltare tanto il grido della terra quanto il grido dei poveri
Laudato Si’, 49
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