Il bacio dei piedi per servire la pace

12 aprile 2019 - Tonio Dell'Olio

I gesti prima delle parole ovvero i gesti a suggellare la verità delle parole. Come diceva don Tonino Bello: “Di fronte a coloro che ostentano i segni del potere dobbiamo opporre il potere dei segni”. E così ha fatto ieri Papa Francesco. Un gesto storico e inaudito che mai si era registrato prima d'ora. Nel corso dell'udienza che è seguita al ritiro spirituale cui ha invitato i rappresentanti della fazione al potere e quelli delle opposizioni del Sud Sudan, si è chinato per baciare loro i piedi. "Vi chiedo come fratello: rimanete nella pace - ha detto -. Andate avanti, ci saranno problemi, ma occorre andare avanti. Voi avete avviato un processo: che finisca bene. Ci saranno lotte fra voi, ma anche queste siano dentro l'ufficio: davanti al popolo le mani unite. Così, da semplici cittadini, diventerete padri di Nazione. Permettetemi di chiederlo col cuore, con i miei sentimenti più profondi". Ogni commento, a questo punto, appare più che superfluo e inutile, inappropriato.

Ultimo numero

Il grido della terra
APRILE 2019

Il grido della terra

Non possiamo fare a meno di riconoscere che
un vero approccio ecologico diventa un approccio sociale,
che deve integrare la giustizia nelle discussioni sull'ambiente,
per ascoltare tanto il grido della terra quanto il grido dei poveri
Laudato Si’, 49
Mosaico di paceMosaico di paceMosaico di pace

articoli correlati

    Realizzato da Off.ed comunicazione con PhPeace 2.6.19