Una Chiesa col volto amazzonico

23 ottobre 2019 - Tonio Dell'Olio

Ci sono luoghi che hanno un significato speciale e diventano un riferimento nella vita di persone e istituzioni. Il Concilio Vaticano II fu un tempo in cui si sognò una Chiesa povera, che voleva essere costruita come povera: lo proclamarono il 16 novembre 1965, nelle catacombe di Santa Domitilla, una quarantina di vescovi, principalmente dell’America Latina, che firmarono il Patto delle Catacombe. In tredici clausole i firmatari promisero di condurre una vita semplice e povera. Il 20 ottobre 2019 può di nuovo diventare una data storica, perché nello stesso luogo in cui il Patto delle Catacombe era stato firmato, è stato adottato il Patto delle Catacombe per la Casa Comune, nel desiderio di promuovere una Chiesa col volto amazzonico, povera e serva, profetica e samaritana. Ancora una volta, c’erano circa 40 vescovi, accompagnati da altri Padri sinodali, uditrici, uditori, perite e periti, oltre ad alcuni partecipanti di Amazônia Casa Comum, che insieme hanno celebrato un’Eucaristia presieduta dal Cardinale Claudio Hummes, un vescovo che gode di grande rispetto e ammirazione tra i presuli della regione, Eucarestia a cui ha partecipato anche il cardinale Pedro Barreto. (Fonte: Luis Miguel Modino, Rinnovato il patto delle catacombe)

Ultimo numero

Rigenerare l'abitare
MARZO 2020

Rigenerare l'abitare

Dal Mediterraneo, luogo di incontro
tra Chiese e paesi perché
il nostro mare sia un cortile di pace,
all'Economia, focus di un dossier,
realizzato in collaborazione
con la Fondazione finanza etica.
Mosaico di paceMosaico di paceMosaico di pace

articoli correlati

    Realizzato da Off.ed comunicazione con PhPeace 2.6.34