Protesi e punturine

5 febbraio 2020 - Renato Sacco

Dopo 15 giorni di ospedale per una protesi all'anca ti dicono di fare per un mese una punturina nella pancia per evitare i trombi che sono pericolosi. Chiudi una breve esperienza in cui hai visto la vita e il mondo con altri occhi…

E pensi a chi ha malattie gravi, tumori, o deve fare il trapianto di un rene... A chi si misura tutti i giorni con la malattia.

E ti senti fortunato.

Poi ti vengono in mente tanti ospedali e malati che hai visitato in tanti luoghi... Kabul, Baghdad, Sarajevo, Betlemme, Kiremba... Dove essere malati è un problema serio. Ed essere curati quasi un privilegio.

Ti viene in mente anche il campo profughi di Washokani, in Siria, con i problemi di assistenza sanitaria: quello che abbiamo aiutato con la rinuncia alle luminarie di Natale di Cesara.

Quando le bombe e la guerra non ti uccidono subito, ti fanno saltare un piede, una gamba, un braccio. Le protesi diventano sinonimo di vita, di rinascita. Ti viene anche in mente il paragone immorale che ha fatto il direttore de La stampa qualche mese fa, mettendo sullo stesso piano il Centro oncologico di Candiolo (TO) e Cameri (NO) dove si producono gli F35. Vita e morte sullo stesso piano!

E ti senti un po’ arrabbiato e un complice.

Poi ti colleghi col mondo e vedi che si rinnovano gli accordi Italia-Libia. I lager non disturbano. Diabolico. Lì il problema è ben più grave che una protesi... Scopri anche, grazie a quanto scrive Tonio Dell'olio su Mosaico di pace (https://www.mosaicodipace.it/mosaico/a/47265.html) che: “Compra un'arma Smith & Wesson fra quelle elencate qui sotto, presso uno S&W e Prima Armi ti fa il pieno. Per te in omaggio, una carta carburante ENI da 50 €”. È l'annuncio pubblicitario di una rivista specializzata da cui si deduce che una multinazionale partecipata dallo Stato incoraggia l'acquisto di armi offrendo rifornimenti di carburante gratis.

Leggi che le guerre continuano. Che Trump annuncia l'accordo del secolo per la pace in Israele. Che lo stesso Trump consentirà di nuovo ai soldati USA di utilizzare le mine anti persona. Vergogna!

E ti ricordi che è importante vedere la vita e il mondo dalla parte dei malati, dei più deboli...

E allora quella punturina da fare ogni giorno, ti ricorda non solo il pericolo della formazione di trombi, che sarebbe un guaio. Ma il pericolo di abituarsi a ogni forma di violenza, e di tacere, che sarebbe un rischio ancora peggiore.

Ultimo numero

Un mondo a colori
FEBBRAIO 2020

Un mondo a colori

Noi dobbiamo avviare processi, più che occupare spazi.
Dio si manifesta nel tempo ed è presente nei processi della storia.
Questo fa privilegiare le azioni che generano dinamiche nuove.
E richiede pazienza, attesa.
Papa Francesco, 21 dicembre 2019
Mosaico di paceMosaico di paceMosaico di pace

articoli correlati

    Realizzato da Off.ed comunicazione con PhPeace 2.6.32