Un Paese di allenatori

5 marzo 2020 - Tonio Dell'Olio

Il Paese da 60 milioni di direttori tecnici della nazionale di calcio, non esita in questo periodo a trasformarsi in una foresta di virologi, infettivologi, specialisti dell'emergenza e della protezione. Nello sbandamento collettivo causato dalla paura di contaminarsi, ciascuno ha una ricetta, un orientamento di pensiero, una condotta da suggerire. E, manco a dirlo, questa non coincide con la norma indicata dal governo, dalla protezione civile, dal consulto con gli esperti. E se pure è vero che non tutti gli esperti del settore la pensano sempre allo stesso modo, è pur vero che a qualcuno spetterà di operare la sintesi più sapiente. Ma è proprio qui che viene allo scoperto il problema vero: è venuto meno il vincolo di fiducia che rende una massa di persone, comunità. Non so se è questione da antropologi e sociologi ma, nel mio piccolo, mi pare di poter registrare questo deficit di fiducia che rende più vulnerabili le nostre comunità di appartenenza e la nostra stessa vita. Da qui un duplice invito: da una parte a seguire le indicazioni più elementari aderendo alle decisioni assunte a livello nazionale e dall'altra a considerare i lati positivi della situazione che pure ci sono. Pensateci bene: ci sono.

Ultimo numero

Rigenerare l'abitare
MARZO 2020

Rigenerare l'abitare

Dal Mediterraneo, luogo di incontro
tra Chiese e paesi perché
il nostro mare sia un cortile di pace,
all'Economia, focus di un dossier,
realizzato in collaborazione
con la Fondazione finanza etica.
Mosaico di paceMosaico di paceMosaico di pace

articoli correlati

    Realizzato da Off.ed comunicazione con PhPeace 2.6.36