SREBRENICA

Genocidi di oggi

Aprile 2004

La Corte d’appello del Tribunale dell’Aja ha confermato, il 19 aprile 2004, la sentenza di primo grado che il 2 agosto del 2001 aveva stabilito che il massacro di Srebrenica costituiva un genocidio.
I giudici hanno deciso “all’unanimità” e “confermato che quello di Srebrenica è stato un genocidio” contro i musulmani in Bosnia, così come ha dichiarato il giudice americano Theodor Meron.
In poche ore, nella maggior atrocità compiuta in Europa dopo la fine della seconda guerra mondiale, circa 7 mila Musulmani vennero uccisi nell’estate del 1995, quando, dopo tre anni di assedio, l’allora capo di stato maggiore serbo bosniaco, Ratko Mladic, ordinò ai primi di luglio l’attacco finale contro la città.
Oltre a Mladic, anche il responsabile politico all’epoca dei serbi di Bosnia, Radovan Karadzic, si trovano ancora liberi.
In occasione della sentenza di primo grado, il generale Radislav Kristic, che comandava le forze che diedero l’assalto finale all’enclave, è stato condannato a 46 anni di prigione per crimini di guerra e contro l’umanità.

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