CAMPAGNA

Ponti e non muri

Campagna Ponti non muri “Ponti e non muri” è il titolo della Campagna che Pax Christi Italia ha presentato lo scorso 8 novembre 2004 nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Roma. Gli scopi della Campagna sono stati ben delineati dal video-messaggio in cui Michel Sabbah, patriarca latino di Gerusalemme e presidente di Pax Christi International, ha detto: “Fermare la costruzione del muro è vitale non solo per i palestinesi ma anche per gli israeliani.
La strada per ottenere la pacifica convivenza – ha proseguito Sabbah – è il ritiro di Israele dai Territori Occupati”.
La campagna prevede la distribuzione di cartoline da sottoscrivere e inviare al primo ministro israeliano e al presidente del consiglio del nostro governo. Nello stesso tempo sono stati approntati materiali per l'educazione alla pace che traggono spunto dalla questione del muro.
Infatti, nella presentazione, Tonio Dell'Olio, coordinatore nazionale di Pax Christi, ha spiegato che oltre ai disagi quotidiani che il muro provoca agli abitanti dei villaggi palestinesi in Cisgiordania, rappresenta un vero e proprio scandalo in quanto - anche simbolicamente - indica la cultura del conflitto e della contrapposizione piuttosto che quella della fiducia reciproca.
Su questo punto ha insistito anche don Nandino Capovilla, responsabile Israele-Palestina di Pax Christi, che ha detto: “Ci sono segni di speranza importanti oggi in entrambe le parti in conflitto e gli operatori di pace devono cercare di costruire alleanze intelligenti per far leva sulla parte di popolazione che più genuinamente cerca la pace”.
La scelta della data per il lancio della campagna è stata dettata dalla ricorrenza del quindicesimo anniversario della caduta del muro di Berlino, ma molti degli intervenuti hanno sottolineato anche la svolta in corso nel conflitto israelo-palestinese a causa delle gravissime condizioni di salute del leader palestinese Yasser Arafat.
“Può rappresentare un'occasione propizia – ha detto Dell'Olio riferendosi all'uscita di scena del leader palestinese – perché Israele in questo momento sarebbe chiamato ad offrire segni di buona volontà nella direzione della pace fermando la costruzione del muro”.
Ospite d'onore della conferenza è stato Larry Fata portavoce di EAPPI (Ecumenical Accompaniment Programme in Palestine and Israel), il quale ha sottolineato l'importanza di esprimere la solidarietà internazionale - e dei credenti in particolare - nei confronti delle due popolazioni coinvolte nel conflitto.
Il dr. Fata non ha mancato di porre in evidenza la collaborazione in atto con associazioni e realtà israeliane che si oppongono decisamente al conflitto.

Note

I materiali per aderire e sostenere la Campagna possono essere
richiesti alla segreteria nazionale di Pax Christi:
Via Quintole per Le Rose 131, 50029 Tavarnuzze (FI)
tel. 055/2020375
fax: 055/2020608
e-mail: info@paxchristi.it
http://italy.peacelink.org/paxchristi/articles/art_7970.html

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