Colombia

Domenica 14 novembre sono arrivate in Italia Wilson David Iguita e Marco Fidel Velasquez Ulloa, rappresentanti della “Comunità di Pace di San José de Apartadó” e della “Comunità di autodeterminazione, vita e dignità del Cacarica” della Colombia.
Queste comunità hanno subito e subiscono le conseguenze della situazione di conflitto interno che dura ormai da circa 40 anni in Colombia. Nel corso dei combattimenti tra le forze di sicurezza con i loro alleati paramilitari e la guerriglia, gli abitanti di queste comunità sono stati più volte costretti ad abbandonare le loro case ed hanno subito minacce da ambedue le parti in causa.
Le comunità si sono dichiarate comunità di pace o hanno comunque adottato questa strategia per insistere sul loro diritto di civili a non essere trascinati nel conflitto, richiedendo a tutte le parti coinvolte nello scontro di rimanere al di fuori del territorio delle comunità. Le parti in conflitto hanno reagito con violenza a questa iniziativa e gli abitanti continuano ad essere minacciati e intimoriti; diversi membri delle comunità sono stati uccisi.
I rappresentanti delle comunità colombiane porteranno la loro testimonianza in diverse città italiane, nel corso di una serie di incontri promossi dalla Rete di solidarietà con le comunità colombiane e dalla Fondazione Lelio Basso. Amnesty International organizzerà dibattiti e altre iniziative a Roma, Padova, Pisa, Palermo, Paternò, Torino e Voghera.
Le gravi violazioni dei diritti umani continuano a mietere vittime fra difensori dei diritti umani, sindacalisti, insegnanti, giornalisti e contadini. Il governo persegue politiche di dubbia efficacia e dalle tragiche conseguenze, che coinvolgono la popolazione civile nel conflitto, rafforzano l'impunità, favoriscono la persistente collusione tra forze armate e gruppi paramilitari e lo sfruttamento delle risorse locali da parte di imprese economiche straniere. Dal canto loro, i gruppi armati di opposizione colpiscono con sempre maggiore frequenza i civili, mediante sequestri, attentati ed altre azioni che rappresentano evidenti violazioni del diritto internazionale umanitario.

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