Dossier

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Chiese sorelle in cerca di dialogo
A cura di Luigi Sandri

Questo numero è dedicato a un tema raramente trattato su Mosaico di pace: le Chiese ortodosse esteuropee. L’Ortodossia, infatti, è una delle radici religiose e culturali ineliminabili dell’Europa, se vogliamo compiutamente comprendere la storia del nostro continente.
L’Ortodossia è una realtà ricca e variegata, la cui presenza si sente non solo in Europa, ma anche in Medio Oriente. Di questo “mondo” che va da Nicosia a Damasco, da Atene a Belgrado, da Sofia a Kiev, nel nostro dossier affrontiamo solo uno spicchio, limitando lo sguardo alla Chiesa russa e alla Chiesa rumena, e per questo dando la parola a rappresentanti autorevoli delle due Chiese.
Non è casuale la scelta di approfondire il discorso su queste Chiese che hanno il loro centro a Mosca e a Bucarest. La prima, per numero di fedeli, è senz’altro la più importante dell’Ortodossia: sapere perciò qualche cosa di più sulle sue travagliate vicende storiche e sulla sua situazione attuale serve a comprendere alcune ricchezze e alcune tensioni che coinvolgono anche le altre Chiese “sorelle”. La seconda è l’unica Chiesa est-europea rimasta “latina” in mezzo a un mondo slavo; e quella, tra le ortodosse, che ha il maggior numero di fedeli in Italia – per l’accrescersi di lavoratori rumeni che vengono a lavorare nel nostro Paese, infine qui, spesso, stabilendosi.
Dunque, anche se in questo dossier approfondiamo solo una parte dell’Ortodossia, gli spunti che i nostri ospiti (ai quali va il nostro grazie) ci offrono possono stimolarci a conoscere meglio una tradizione cristiana che, in un’Europa occidentale religiosamente bi lanciata tra Cattolici e Protestanti, molti sarebbero portati a ignorare.
È di tutta evidenza che sia l’ecumenismo – la riconciliazione tra le Chiese e, parlando di Ortodossia, di questa con la Chiesa cattolica romana, e viceversa – che lo sviluppo di un’Europa centrata sulla pace dipendono anche dall’apporto dei Cristiani ortodossi. Anche per questo vogliamo conoscerli meglio.

Sommario:


    4 Articoli

    Ultimo numero

    Mediterraneo arca di pace?
    GENNAIO 2020

    Mediterraneo arca di pace?

    Un numero speciale, monografico,
    in occasione dell'incontro su
    "Mediterraneo, frontiera di pace",
    organizzato dalla Cei a Bari in febbraio 2020,
    e nello sfondo del messaggio di papa Francesco
    per la Giornata mondiale della Pace,
    "La pace come cammino di speranza:
    dialogo, riconciliazione e conversione ecologica".
    Mosaico di paceMosaico di paceMosaico di pace

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      20 gennaio 2020 - Tonio Dell'Olio
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      17 gennaio 2020 - Tonio Dell'Olio
    • Pace nel Mediterraneo
      PUGLIA, ARCA DI PACE

      Pace nel Mediterraneo

      L’arco dei forti si è spezzato? Dal documento dei vescovi della metropolia di Bari del 1988 a noi.
      In attesa dell’incontro tra papa Francesco e i vescovi del Mediterraneo, ricordiamo la forte denuncia di allora per confermare scelte di disarmo e di nonviolenza oggi.
      Mons. Giovanni Ricchiuti (Presidente di Pax Christi Italia, vescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti )
    • Il paese dei curdi
      SOLUZIONE NONVIOLENTA DEI CONFLITTI

      Il paese dei curdi

      Chi sono? Quali origini hanno le richieste di autonomia curda?
      Quali violazioni dei diritti sono state compiute?
      Laura Filios (Osservatorio Diritti (www.osservatoriodiritti.it))
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