Dossier

Dossier

Lo spazio della coscienza
A cura di Alberto Conci e Andrea Bigalli


Riflettere oggi sul tema della coscienza significa tener conto di una situazione complessa, nella quale il pluralismo etico e l’incontro fra persone che sono portatrici di diversissime visioni del mondo impongono la fatica creativa del dialogo. Tuttavia, il pluralismo culturale ed etico nel quale viviamo non è un dramma o una dannazione, non il segno della decadenza e della fine della cristianità, ma più semplicemente la condizione nella quale ci è chiesto di vivere, come uomini e come cristiani.
La stigmatizzazione di questa condizione e il reiterato richiamo alla minaccia del relativismo, che diventa per molti credenti l’emblema dello scontro con un mondo che ha dimenticato Dio contribuendo a rinforzare l’immagine di una Chiesa-fortezza, rischiano di non aiutarci a comprendere fino in fondo gli uomini del nostro tempo, rendendo meno efficace anche l’annuncio evangelico, che deve raggiungere gli uomini nel “centro” della condizione in cui essi vivono e non ai margini.
Ciò non significa che la situazione di pluralismo vada accettata acriticamene come una condizione pregiudizialmente buona: essa va vagliata alla luce della parola di Dio, su di essa va esercitata quella riserva critica che al cristiano è chiesto di esercitare su ogni realtà mondana; ma tutto ciò senza l’illusione di ricacciare in una condizione di “minorità”, direbbe Bonhoeffer, un mondo che, ci piaccia o no, è divenuto adulto.
In questo mondo, oggi, ci si deve interrogare sullo spazio della coscienza; senza fuggire in spiritualità periferiche che coltivano sommessamente l’odio per il mondo più che l’amore per gli uomini.

Sommario:


    5 Articoli
    • Dio parla a ciascuno di noi

      La coscienza è il nucleo più segreto dell’uomo. Dove egli si trova solo con Dio.
      È la grande protagonista dei documenti conciliari. E della vita dei cristiani.
      mons. Luigi Bettazzi
    • Subdola tentazione

      Rileggiamo don Lorenzo Milani. Per riscoprire il valore della disobbedienza.
      Per affermare il primato della coscienza. Dov’è finita l’Obiezione?
      Andrea Bigalli
    • Dallo specchio al volto

      Qual è il ruolo della coscienza nella Bibbia? Dio insegna all’uomo a riconoscere il proprio mondo interiore come luogo privilegiato di dialogo.
      Prima di tutto con se stesso. E con il proprio Dio.
      Giovanni Salvini
    • Navigatori a vista?

      Si riscopre la coscienza come luogo ultimo delle decisioni.
      Luogo privilegiato di rielaborazione morale.
      Quali rischi nella società plurale?

      Alberto Conci
    • Voglia di religione civile

      La libertà di parola s’è addormentata.
      Non solo nella chiesa. Anche nella politica.
      Quanto resta della laicità?
      E quali spazi la politica riserva alla profezia?

      Sandro Bergantin
    Mosaico di paceMosaico di paceMosaico di pace

    Ultimi Articoli

    • I desaparecidos del Sahara
      ULTIMA TESSERA

      I desaparecidos del Sahara

      Ci preoccupano solo i numeri di coloro che sbarcano in Italia.
      Ma cosa accade oltremare?
      I migranti sono volti, persone, con storie laceranti che lasciano intravedere le gravi violazioni di diritti umani. In Libia, per esempio.
      Nello Scavo (Giornalista di Avvenire, reporter internazionale – www.nelloscavo.com/)
    • Prima che gridino le pietre
      PRIMO PIANO LIBRI

      Prima che gridino le pietre

      Dal colonalismo allo sfruttamento, arginiamo la violenza, apriamo i porti, lasciamo spazio alla compassione. L’ultimo libro di Alex Zanotelli e l’appello alla nostra umanità.
      Adriana Baldini
    • Difesa illegittima
      POLITICA

      Difesa illegittima

      La recente legge sulla legittima difesa alimenta le paure, l’insicurezza e accresce un clima di violenza. Dove ci porterà tutto questo difenderci ad ogni costo?
      Renato Sacco (Coordinatore nazionale Pax Christi Italia )
    • Dalla logica del bisogno al desiderio
      MAGGIO 2019

      Dalla logica del bisogno al desiderio

      A cura di Ilaria Napolitano e Patrizia Morgante (Donnemujereswomen)
    Realizzato da Off.ed comunicazione con PhPeace 2.6.20