Dossier

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Mediterraneo... tornare al cuore
A cura di Nicola Occhiofino
Assessore alla Solidarietà Sociale della Provincia di Bari


Attraversiamo un momento particolare della vita del nostro Paese e in quella del Mezzogiorno e del Mediterraneo. Alle attuali molteplici sfide ritengo che bisogna rispondere con scienza e con sapienza. Sul versante del nostro Paese, desta notevolissima preoccupazione il vergognoso attacco alla Costituzione repubblicana nata dalla resistenza. Una Costituzione che è sintesi di autentici grandi valori, solido punto di riferimento per la democrazia. Occorre rilanciare e rimettere in circolazione una notevolissima tensione ideale, civile, morale, culturale e politica, quasi alla stessa stregua di quell’insieme di forze che diedero vita alla Costituzione stessa.
Per tutelarla e per incarnare il suo dettato. È doverosa una mobilitazione su delle cittadine e dei cittadini. Si affaccia, nel frattempo, una nuova questione meridionale, centrata sul lavoro e sulla partecipazione con una strategia che prende piede dalle diffuse responsabilità e con un peculiare ruolo degli enti locali chiamati a divenire presidii di legalità, di trasparenza e di solidarietà. Il meridione d’Italia è vivamente interessato dai gravi problemi esistenti nel Mediterraneo e in Medioriente. Le sue Regioni possono ancora divenire aree feconde di pace e di sviluppo.
Tale opzione affonda la sua radice nella storia di questo mare, un tempo culla di civiltà, oggi il più militarizzato. Dobbiamo contribuire a costruire una nuova fase nello stesso Mediterraneo in modo che esso non sia più un mare macchiato dal sangue degli immigranti e emigranti, ma torni a essere una culla di civiltà protesa verso una politica di pace e di sviluppo modello per tutta l’umanità. Per questo, nell’attuale momento storico, occorrono sempre più saperi, approfondimento, ricerca e soprattutto una politica improntata da grandi valori. Tutto questo può contribuire a costruire una nuova età della storia alla quale tutti siamo chiamati a dare il nostro apporto.

Sommario:


    4 Articoli
    • Abbraccio di umanità

      Abbraccio di umanità

      Si possono delineare strade nuove per una politica intesa come bene pubblico.
      Intrecciando parole e percorsi di pace nella storia.
      Costruendo un Sud in cui nessuno sia forestiero.

      Nichi Vendola
    • Il diritto alla pace

      Ripudiamo ogni guerra. Senza eccezioni. Nella debolezza della Costituzione europea ma forti della Costituzione italiana. Che va difesa, con tutte le nostre forze.

      Oscar Luigi Scalfaro
    • Mare in lotta

      Mare in lotta

      Il Mediterraneo è una prospettiva. Di lotta contro i fondamentalismi, contro i baluardi militari, contro le chiusure. È un’idea di umanità nuova. Di autonomia, di pace e di apertura all’altro.

      Franco Cassano
    • La lezione dell’Aspromonte

      La lezione dell’Aspromonte

      Nel cuore dell’Aspromonte nasce l’esperienza di un Parco. Che restituisce dignità al profondo Sud. Che chiede rispetto. Che provoca una riflessione su un possibile nuovo modello di sviluppo.

      Tonino Perna

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    Il peso delle armi
    DICEMBRE 2018

    Il peso delle armi

    Un dossier di presentazione del sesto Rapporto
    sui conflitti dimenticati a cura di Caritas italiana.
    Quante sono le armi, leggere o pesanti,
    esportate in paesi in guerra e quanti conflitti
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      esportate in paesi in guerra e quanti conflitti
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    • La lunga strada
      DIRITTI

      La lunga strada

      Nel settantesimo compleanno della Dichiarazione dei diritti umani, camminiamo verso l’abolizione della pena di morte.
      A che punto siamo?
      10 dicembre 2018 - Nessa Gibbardo (Coordinamento pena di morte Amnesty International Italia)
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