Dossier

Dossier

Viaggio nella memoria
Gli anni di piombo e lo sguardo delle vittime
A cura di Alberto Conci e Natalina Mosna


Osservando quello che è accaduto negli anni Settanta
ci troviamo di fronte a persone che erano convinte
che la violenza fosse uno strumento inevitabile
per affermare qualcosa di ‘più alto’.
Il problema è duplice:
individuare esattamente quale sia questo ideale
e chiedersi se un mezzo come la scelta di uccidere
sia giustificabile per raggiungerlo.
Vittorio Bosio

    5 Articoli
    • Sedie vuote

      Un percorso di lettura degli anni di piombo a partire dalle vittime.
      Alberto Conci, Paolo Grigolli, Natalina Mosna
    • Quegli anni controversi

      Che differenza c’è tra la ricostruzione di eventi e la memoria storica?
      A colloquio con Benedetta Tabagi, figlia di Walter, vittima del terrorismo degli anni Ottanta.
      Andrea Conci
    • Il profumo della libertà

      La voce di una vita per la giustizia, per la democrazia, per la vita della Costituzione: un magistrato che ha lottato contro il terrorismo così come contro le mafie.
      Giancarlo Caselli
    • Con lo sguardo basso

      Quando le vittime hanno la forza di entrare in carcere, la pena acquista improvvisamente senso.
      Ornella Favero
    • Saldare il cielo con la terra

      Troppi battesimi di sangue hanno bagnato la storia. La violenza non fa altro che distruggere ciò che sostiene di difendere: la dignità, la vita, la libertà degli esseri umani.
      Annachiara Valle

    Ultimo numero

    Ponti
    SETTEMBRE 2019

    Ponti

    Quando gli angeli si accorsero che gli sventurati uomini
    non potevano superare i burroni e gli abissi
    per svolgere le loro attività, al di sopra di quei punti
    spiegarono le loro ali e la gente cominciò a passare su di esse.
    Per questo la più grande buona azione è costruire un ponte.
    Ivo Andrić
    Mosaico di paceMosaico di paceMosaico di pace

    Ultimi Articoli

    Realizzato da Off.ed comunicazione con PhPeace 2.6.26